Foglie di Lampone
sabato, agosto 3
PANNOLINOTECA MILANESE
Nasce a Milano la pannolinoteca.
Per tutte le famiglie curiose, interessate potete prenotare un incontro domiciliare presso il Vostro domicilio o una delle sedi dove svolgo corsi e prendere in prestito un kit di pannolini lavabili di marchi,tessuti e tipologie diverse cosi da capire quale è il Vostro Migliore pannolino.
Il miglior pannolino per Te, il tuo bambino e il momento.
Il prestito richiede il pagamento di 40euro per la durata di 3 settimane, rinnovabile per due volte.
In questo periodo di noleggio avrete la Mia disponibilità telefonica e di consulenza domiciliare.
E' possibile anche spedirli
Per informazioni e prenotazioni:
OSTETRICA SARA NOTARANTONIO
ostetricasara@gmail.com
-Vuole stare sempre in Braccio altrimenti Piange-
Se esiste il bambino “dovelomettistà” questo è più un’eccezione che la norma.
Un bambino ricorre al pianto vero e proprio per riuscire a far capire quanto è profondo e ancestrale il suo bisogno di contatto.
I bambini hanno paura di essere lasciati, molti anche di essere staccati sia pure per brevi periodi per non parlare della notte.
Questo comportamento risponde al disegno di una specie di mammiferi che, non avendo le gambe lunghe di una gazzella, né essendo nascosti nella tana come i cuccioli di tigre, ha sviluppato l’arte del gridare per non rischiare di essere predata.
Potete aspettare che i bimbi cadano nella fase del sonno profondo (quando gli arti sono flaccidi) prima di tentare di metterli giù.
Se questo non funzionasse, potete tenerli in una fascia porta bebè.
Però, se ne parlate con un'Ostetrica avrete il giusto supporto e conforto.
[Io e Elia in Foto]
-Riallattare-
Riallattare è un fenomeno fisiologico, attivabile a 3 mesi come a 18:
basta che il bambino lo desideri, sia cioè ancora attratto dal seno.
E’ la suzione frequente di un bambino o di un tiralatte che stimola la produzione di latte, persino in donne che non hanno partorito.
Il percorso (perchè di questo si tratta) è quello del ri-allattamento.
Con l’uso del bibe il bambino non ha mai bene imparato a ‘drenare’ latte dal seno nel modo corretto cioè utilizzando la muscolatura apposita.
Occorre perciò, e meglio ancora sotto la guida di un “coach” come l'Ostetrica:
- aumentare la disponibilità del latte materno, tirando il latte con un tiralatte elettrico dopo la poppata o appena possibile e per 6-8 volte/24 ore inizialmente
- dare sempre meno latte artificiale, sostituendolo con il latte materno spremuto
- dare questa aggiunta con metodi alternativi al bibe (Soft-Cup, tazzina, siringa al dito, Set per l’Allattamento al Seno: quello che meglio funziona per Voi)
- far reinnamorare il bambino del seno, praticando il contatto pelle-pelle tutte le volte che è possibile.
domenica, dicembre 9
Mal d'orecchio: Eccovi il giusto rimedio.
La crema alla cipolla!!
ho trovato un unguento F.a.n.t.a.s.t.i.c.o
E' della Weleda e si chiama Cepa (cipolla in latino).
Deve essere spalmato dietro il padiglione auricolare e si arriva fino alla gola.
La cipolla ha la proprietà di sciogliere il catarro che spesso è la ragione del mal d'orecchio.
L'unica pecca è che è difficile trovarlo!
Voi che rimedi usate?
Che collirio scegliere per il Vostro bambino?
Io ne consiglio e uso due tipi:
-Eufrasia per cose più banali, un lieve arrossamento, l'occhio che prude, qualcosa che è finito nell'occhio.
-Echinacea quando l'azione deve essere un po' più importante, es. gli occhi molto arrossati a causa di una giornata di mare con molto sole e vento.
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